Famiglia. Il luogo dove siamo trattati meglio e dove si brontola di più.
(John Garland Pollard)
Quante volte ti sei trovato in difficoltà nel fare il genitore? Quante volte hai pensato di non sapere quale fosse il modo migliore per superare un momento difficile nella crescita di tuo figlio? Quando vedi che qualcosa non va, pensi mai di stare sottovalutando qualcosa di importante? Oppure di esagerare con qualcosa che in fondo non sarà poi così grave?
Essere genitori può essere davvero difficile!
Se sei un genitore di un bambino in età scolare, sono numerose le sfide cui potresti trovarti di fronte. L’inizio della scuola può essere un momento emozionante e carico di aspettative, ma per alcuni può divenire fonte di ansia e stress eccessivi. Quanto impegno richiedere? Quanto tempo lasciare al gioco? Quale gioco? Quello domestico mediato dai device è facilmente accessibile e fisicamente sicuro, ma quanto tempo è corretto lasciarlo giocare così? Gli anni della scuola primaria sono anche quelli in cui potrebbe palesarsi un disturbo dell’apprendimento o una difficoltà nella gestione delle emozioni: come affrontarle? Alcuni bambini possono sviluppare difficoltà comportamentali che richiedono un aiuto efficace nella loro gestione. Ci sono poi le attività extrascolastiche: sportive, musicali… come trovare il giusto equilibrio tra le numerose opportunità ed il tempo libero? Infine come genitore del nuovo millennio, devi affrontare la gestione della tecnologia e dell’accesso ad internet. Quanto tempo permettere l’uso dei device? Con quali limitazioni? Come capire se “è troppo”?
Devi affrontare ogni giorno mille interrogativi che riguardano la gestione di tuo figlio e ti ritrovi spesso ad ascoltare i consigli dei tuoi genitori “Ai miei tempi…” o quelli di amici che, magari anche senza prole, “Se fossi in te…” La percezione è quella di camminare su una distesa di uova: ogni passo è rischioso e comporta piccole o grandi ferite.
Eppure, basterebbe anche poco: sapere cosa fare e sapere di stare facendo la cosa giusta. Magari in accordo con l’altro genitore. Avere insieme dei punti di riferimento, fare gioco di squadra e tenere il timone dell’educazione ben saldo nella direzione voluta.
Invece ti ritrovi a dire no quando l’altro ha dato già un consenso. Oppure a dover affrontare con tuo figlio sempre le stesse questioni senza ottenere alcun risultato apprezzabile. Vorresti poter accogliere i cambiamenti che naturalmente accompagnano la crescita di tuo figlio senza dover ogni volta ingaggiare una battaglia sfiancante.
Comprendo bene la tua fatica quotidiana e posso aiutarti ad alleggerire il tuo carico. Sono una Psicologa dello sviluppo e dell’educazione e posso aiutarti a recuperare la gioia di essere genitore, quella che hai provato ogni volta che hai sentito dentro di te di “aver fatto un buon lavoro” anche se adesso ti sembra un eco lontana nel tempo. Nessuna situazione è senza speranza e tutti possono raggiungere un miglioramento della qualità della vita familiare.
Attraverso un ciclo di incontri, dapprima a cadenza settimanale, poi quindicinale posso condurti, meglio ancora se insieme all’altro genitore, verso una migliore gestione delle problematiche familiari che in questo momento ti rendono così faticosa l’esistenza. Ti aiuterò ad individuare quali sono i tuoi obiettivi, i tuoi valori e le strategie per realizzare il cambiamento che desideri per la tua famiglia. Non ci sono ricette già pronte né formule magiche: sarai tu a decidere cosa è davvero importante e cosa sei disposto a cambiare nel tuo comportamento per ottenerlo. Senza mai perdere di vista il benessere di tuo figlio o di tua figlia sia al momento presente sia rivolto al futuro.
Adesso, se queste righe hanno fatto risuonare in te la voglia di saperne di più o di accettare la proposta di cambiamento, possiamo sentirci telefonicamente e, se ti va, fissare un primo appuntamento. Ti basterà compilare il modulo qui sotto o scrivermi ad uno dei miei recapiti.