Vaccino: argomento scomodo. Eppure attuale e doveroso. Chi ha deciso di farne uno troverà interessante sapere quanto influisca il sonno sul sistema immunitario e sulla sua efficacia!
Sonno e sistema immunitario
Haspel et al. (1) affermano che i ritmi circadiani, tra cui il sonno, svolgono un ruolo chiave nel sistema dell’omeostasi e quindi nel mantenimento dello stato di salute.
I ritmi circadiani sono le variazioni giornaliere nel comportamento e nelle attività biologiche ed hanno origine da un “orologio interno” che guida le variazioni dello stato di sonno-veglia, della pressione sanguigna, della temperatura corporea, del cortisolo. Malgrado non ci sia ancora un consenso unanime nella comunità scientifica che possa definire la quantità a e la qualità di sonno ideale, è provato che la deprivazione totale di sonno nei roditori sia fatale (2). Altri studi hanno dimostrato inoltre che la deprivazione cronica di sonno negli animali comporta atrofia della milza e un innalzamento nel numero di batteri nel sangue, indicando così le possibili conseguenze mortali della deprivazione di sonno (3).
Dormire per vivere: il sonno sostiene il sistema immunitario
Rispetto agli studi su soggetti umani, riguardo ai quali ricordiamo che neppure il Guinness dei Primati accetta più prove di deprivazione di sonno data l’elevata pericolosità, è stato rilevato come chi dorme abitualmente meno di 6 ore per notte abbia un minor tasso di sopravvivenza, una maggiore vulnerabilità alle infezioni ed una minor risposta immunizzante dopo un vaccino (4).
Qual è il momento migliore della giornata per fare un vaccino?
Sengupta et al (5) affermano che c’è una evidenza sempre maggiore riguardo all’influenza esercitata dal momento della giornata in cui viene effettuato il vaccino e la risposta immunitaria successiva.
Uno studio su 276 adulti sopra i 65 anni ha dimostrato che una vaccinazione antinfluenzale effettuata nelle ore mattutine, dalle 9 alle 11, ha determinato una risposta immunitaria maggiore rispetto a quella somministrata ai soggetti nelle ore pomeridiane, dalle 15 alle 17 (Long et al. 6).
Anche lo studio di de Bree et al. (7) ha mostrato che il momento della giornata in cui viene somministrato il vaccino influenza la risposta di immunizzazione dei soggetti: la somministrazione nelle ore del mattino determina una risposta immunitaria più efficace.
Dormire prima
I sopra citati Haspel et al. (1) affermano che la deprivazione di sonno prima di una vaccinazione abbia un effetto negativo sugli anticorpi e, almeno sui roditori, riduce l’efficacia del vaccino stesso.
Prather (4) ha analizzato l’efficacia immunitaria studiandone la risposta di un gruppo di oltre 150 soggetti tra uomini e donne in base alle ore di sonno concesse nelle notti della settimana precedente all’esposizione ad un virus per un raffreddore comune. Minore il tempo concesso ai soggetti per dormire, maggiore probabilità per loro di infettarsi e raffreddarsi in seguito all’esposizione al virus. Nel gruppo che aveva potuto dormire meno, 5 ore o meno, il tasso di infezione era quasi del 50%! Nei soggetti che avevano potuto dormire 7 o più ore, lo stesso tasso di infezione scendeva al 18%!
Ad ulteriore riprova del profondo legame tra sonno e risposta dell’organismo alla sollecitazione vaccinale, cito lo studio di Spiegel et al. (8) nel quale dei giovani che si sarebbero sottoposti al vaccino antinfluenzale sono stati divisi in due gruppi per la quantità di sonno notturno concesso nelle notti della settimana precedente: 4,5 ore e 8,5 ore. Nei giorni seguenti al vaccino, i ricercatori hanno effettuato numerose analisi del sangue per valutare quantitativamente la risposta immunitaria dei partecipanti. I risultati hanno mostrato come la risposta dei soggetti che non avevano potuto dormire a sufficienza fosse inferiore del 50% rispetto alla risposta dei soggetti che avevano potuto riposare a sufficienza.
Dormire dopo
E quanto è importante dormire la notte successiva ad un vaccino? Lange et al. (9) affermano che il sonno influenza la formazione di una memoria immunitaria. Essi hanno sottoposto due gruppi di soggetti al vaccino per l’epatite A in tre dosi, con successive notti di veglia per il primo gruppo o di riposo per il secondo gruppo. Gli effetti ad un anno di distanza hanno mostrato che il sonno ad onde lunghe concesso al secondo gruppo ha favorito gli ormoni immunoregolatori (aumento dell’ormone della crescita e della prolattina, riduzione del rilascio di cortisolo). Così come il sistema nervoso centrale, il sistema immunitario trae vantaggio dal sonno e dalle condizioni di riposo che si verificano durante la notte per favorire la risposta e la memoria immunitaria.
Conclusioni
I ritmi circadiani influenzano in modo significativo la risposta immunitaria. Il corpo ce lo dimostra: quando abbiamo un’influenza ci sentiamo spossati e tendiamo a dormire di più. Anche la saggezza popolare dei nostri nonni ci redarguiva: sei malato? Vai a letto!
La ricerca ci suggerisce di fare i vaccini al mattino, assicurandosi di aver dormito un numero adeguato di ore per notte nella settimana precedente e di concedersi il riposo necessario nella notte successiva.
Il costo dei ritmi odierni
Oggi il ritmo degli impegni, del lavoro e delle mille attività con cui riempiamo l’esistenza ci portano a cercare una pillola, un rimedio immediato che faccia passare il malessere per non privarsi di niente. A che prezzo? Il sonno a cui rinunciamo ci nuoce. Abbiamo un’arma molto potente che può aiutarci a stare meglio e a potenziare il nostro sistema immunitario. Che può aumentare perfino l’effetto dei vaccini. Ed è gratis!
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Bibliografia
- Haspel JA, Anafi R, Brown MK, Cermakian N, Depner C, Desplats P, Gelman AE, Haack M, Jelic S, Kim BS, Laposky AD, Lee YC, Mongodin E, Prather AA, Prendergast BJ, Reardon C, Shaw AC, Sengupta S, Szentirmai É, Thakkar M, Walker WE, Solt LA. Perfect timing: circadian rhythms, sleep, and immunity – an NIH workshop summary. JCI Insight. 2020 Jan 16;5(1):e131487.
- Rechtschaffen A, Gilliland MA, Bergmann BM, Winter JB. Physiological correlates of prolonged sleep deprivation in rats. Science. 1983;221(4606):182–184.
- Everson CA. Sustained sleep deprivation impairs host defense. Am J Physiol. 1993;265(5 pt 2):R1148–R1154.
- Prather AA, et al. Sleep and antibody response to hepatitis B vaccination. Sleep. 2012;35(8):1063–1069.
- Sengupta S, Ince L, Sartor F, Borrmann H, Zhuang X, Naik A, Curtis A, McKeating JA. Clocks, Viruses, and Immunity: Lessons for the COVID-19 Pandemic. J Biol Rhythms. 2021 Feb;36(1):23-34.
- Long JE, Drayson MT, Taylor AE, Toellner KM, Lord JM, Phillips AC. Morning vaccination enhances antibody response over afternoon vaccination: A cluster-randomised trial. Vaccine. 2016 May 23; 34(24):2679-85.
- de Bree LCJ, Mourits VP, Koeken VA, Moorlag SJ, Janssen R, Folkman L, Barreca D, Krausgruber T, Fife-Gernedl V, Novakovic B, Arts RJ, Dijkstra H, Lemmers H, Bock C, Joosten LA, van Crevel R, Benn CS, Netea MG. Cricadian rhythm influences induction of trained immunity by BCG vaccination. J Clin Invest. 2020 Oct 1;130(10):5603-5617.
- Spiegel K, Sheridan JF, Van Cauter E. Effects of sleep deprivation on response to immunization. JAMA. 2002 Sep 25;288(12):1471-2.
- Tanja Lange, Stoyan Dimitrov, Thomas Bollinger, Susanne Diekelmann and Jan Born. Sleep after Vaccination Boosts Immunological Memory. J Immunol July 1, 2011, 187 (1) 283-290.
