Percorso genitori e adolescenti:

Gestire emozioni, difficoltà e regole in famiglia

Immaginavi che il periodo dell’adolescenza di tuo figlio (o figlia, userò il maschile in senso lato) non sarebbe stato facile. Non lo è stato per te, figuriamoci ad oggi, con tutti i cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi anni. Immaginavi forse delle divergenze, dei dissapori. Certo non ti aspettavi di vivere un periodo così difficile da non sapere più cosa fare.

Mentre il corpo di tuo figlio cambia e cresce non lo riconosci più. Il cucciolo che si faceva coccolare è scomparso ed al suo posto c’è un ragazzo irriconoscibile e scontroso, oppure triste e ritirato, o ancora volubile e incostante.

E ti domandi: dove ho sbagliato?

Di fronte alle risposte sgarbate ad ai gesti di rifiuto ti chiedi: ma non gli ho insegnato nulla?

Quando si susseguono richieste pressanti o lunghi periodi di silenzio ti interroghi: saprà cavarsela da solo nella vita?

Le sensazioni che si accompagnano al pensiero di tuo figlio sono sempre più spesso negative: ansia, preoccupazione, tristezza oppure rabbia, risentimento e frustrazione. Paura di aver sbagliato, di aver tralasciato cose importanti e che adesso il vostro rapporto sia compromesso, alla deriva. I giorni passano, ma il tempo, da solo, non risolve nulla, anzi, vi allontana ogni giorno che passa.
Lasciare che il vostro rapporto, e tutto ciò che di bello avete costruito solo fino a poco tempo fa, si deteriorino di fronte alle avversità è la realtà che si sta prospettando. Di qui a pochi anni sarete in armonia se adesso non cambierà nulla? Solo perché sarà passato del tempo? Solo perché “crescerà”?

E se invece fosse possibile uno scenario diverso?
Come ti sentiresti se sapessi come gestire i cambi di umore, i silenzi e gli errori di tuo figlio?
Come ti sentiresti se di fronte a queste difficoltà potessi pensare “Ok, sono in grado di affrontare questa tappa dello sviluppo di mio figlio che lo condurrà a divenire un adulto sereno”?

Non si tratta di cambiare tuo figlio, ma di agire sull’unica persona al mondo sulla quale puoi operare un cambiamento: te stesso. Non puoi muovere le braccia né le gambe di tuo figlio. E non puoi neppure muovere i suoi pensieri, i suoi sentimenti… Tuttavia, puoi guidare te stesso.

Puoi acquisire consapevolezze, strumenti e strategie che siano maggiormente efficaci per creare un ambiente di supporto alla crescita di tuo figlio. Puoi stabilire dei limiti entro i quali orientare l’educazione che vuoi trasmettergli. Puoi finalmente dare voce ai valori che davvero vorresti fossero di riferimento alla tua vita ed essere un modello concreto, vero e reale.

Cosa accadrà, invece, se non metterai in atto un cambiamento? Davvero pensi che il solo passare del tempo migliorerà il vostro rapporto? I consigli che trovi sui social ti saranno sufficienti? Tuo figlio crescerà e… capirà? È successo così per te?

Il tempo scorre, è vero, ma è quello che facciamo durante il suo scorrere che opera il cambiamento. Chiediti se il momento giusto in cui puoi decidere come orientare il cambiamento che desideri potrebbe proprio essere adesso.

Se pensi sia questo il momento di affrontare in modo nuovo le problematiche che ti coinvolgono con tuo figlio adolescente, posso aiutarti. Lavorando con madri, padri ed i loro figli ho esplorato diverse modalità con cui aiutarli durante le tempeste dell’adolescenza fino a strutturare un vero e proprio percorso attraverso il quale divenire genitori efficaci e sereni.

Il percorso ha una struttura flessibile che si adatta alle specifiche esigenze di ogni famiglia ed è finalizzato all’acquisizione di strumenti e strategie per gestire in modo efficace l’essere genitori di un adolescente. Ascolto, supporto e strumenti costituiscono gli elementi fondamentali del percorso in cui i giudizi sono sospesi: i genitori non sono la causa dei problemi ma possono essere determinanti nella loro “soluzione”.

Il percorso non farà scomparire le difficoltà che ogni giorno ti trovi ad affrontare, ma ti permetterà di acquisire la consapevolezza e le competenze per poterli gestire nel modo più adeguato ai tuoi valori ed ai tuoi obiettivi.

Perché adesso? Perché con me?

Elisa Baldi Psicologa

Sono una psicologa dello Sviluppo, dell’Educazione e della Famiglia. In ogni storia emerge una problematica diversa, ma tutte hanno in comune la difficoltà che gli adulti hanno nel trasmettere regole ed insegnamenti, la paura che i figli prendano “una brutta piega” o addirittura “una brutta strada”.
Madri e padri, di fronte alle difficoltà dei figli, si chiedono dove hanno sbagliato e cosa possono fare: sentono che un cambiamento è necessario, che desiderano migliorare il rapporto con i propri figli.

Parlando con gli adolescenti, in studio e nelle scuole, incontro il loro desiderio di autonomia, di identità, ma anche il desiderio di essere amati ed accettati. L’impressione è che genitori e figli vogliano incontrarsi, ma stiano percorrendo strade diverse ed un luogo in cui trovarsi sia difficile da scoprire.

Il mio lavoro consiste nel creare “luoghi” ed occasioni di incontro attraverso l’ascolto di tutti i soggetti e orientandone il cammino. Le parole che seguono sono di G., un padre che ha affrontato un percorso lungo e faticoso per “riportare a casa” il figlio:

“…è molto difficile rapportarsi con i ragazzi di 17 anni e tu ci hai fatto capire il potere delle parole, delle emozioni… l’amore dei figli è reciproco. ”

Se hai deciso che è questo il momento di fare il primo passo verso una vita familiare che sia in sintonia con i tuoi valori e di significato per tuo figlio puoi compilare il modulo qua sotto.
In uno o due giorni lavorativi mi metterò in contatto con te e fisseremo una prima chiamata di orientamento gratuita. Questa mi sarà utile per comprendere se posso esserti di aiuto. Solo dopo potremo prendere il primo appuntamento di consulenza e valutare insieme se il percorso che ti propongo potrà esserti di aiuto.

Fino a qui mi sono riferita al singolare, pensando ad un solo genitore, ma la partecipazione di entrambi, qualora sia possibile, è sempre la scelta da preferire.
Sono previsti 12 incontri con i genitori, dapprima con cadenza settimanale, poi quindicinale, per un periodo di tempo di circa tre mesi. Un incontro a distanza di tre mesi dal termine del percorso ci aiuterà a valutarne gli effetti nel tempo.

Ti aspetto!